Alleluia! Professionisti che ci credono
Vogliamo unire le potenzialità della tecnologia con i valori e la profondità della nostra fede, creando contenuti e strategie di comunicazione che siano evangelizzatrici e coinvolgenti.
Partiamo dai bisogni concreti delle realtà ecclesiali
Meno risorse, più creatività nell'annuncio
Ci lamentiamo che siamo sempre di meno, siamo sempre gli stessi, mentre aumentano le spese di manutenzione e diminuiscono le donazioni. Vogliamo affiancarti nell’ottimizzazione delle tue spese per rilanciare la tua attività evangelizzatrice!
Imparare nuove lingue e abitare nuovi spazi
Non è necessariamente un dramma per i cattolici essere una minoranza, oggi. Sentiamo la sfida e il coraggio dei primi apostoli nel conoscere nuove culture e tecnologie per annunciare che il Signore è risorto per noi.
Valorizzare i laici, insieme ai professionisti
Riconoscenti per chi consacra la sua vita al Signore, pensiamo fermamente che se c’è un futuro per la Chiesa anche nel digitale è perché coinvolgiamo e formiamo i laici delle nostre comunità. Con l'aiuto di professionisti (che si pagano, sì).
Supportiamo la missione evangelizzatrice della Chiesa
«Verrà a visitarci dall'alto un sole che sorge»
Alleluia.it nasce a Milano da una costola dello studio Sunrise, guidato da Emanuele Iovine, content designer e strategist, che dopo quasi 20 anni di attività imprenditoriale nel mondo della comunicazione si interroga sulla sua vocazione professionale a servizio della Chiesa. L’esperienza della pandemia ha messo in luce la mancanza di strumenti e di momenti di formazione declinati per il mondo ecclesiale, e da lì inizia un percorso di ricerca e di discernimento che coinvolge altri amici e professionisti.
Servizi web e strategie digitali per comunità religiose
Alleluia.it è un team di professionisti che con entusiasmo e competenza migliora la presenza e l’attività digitale di realtà religiose e del non-profit di ispirazione cattolica. Un'attività commerciale, che concilia sostenibilità economica e valori cristiani, che si impegna a devolvere trasparentemente l’1% del fatturato di ogni anno a favore di progetti di carità della Santa Sede e della Chiesa cattolica italiana.
Dieci "comandamenti", per evangelizzare con grazia e coraggio
- Ama il prossimo tuo anche nel digitale. Il rispetto, la compassione e la solidarietà per chi non conosciamo e incontriamo online.
- Onora la verità. Il nostro volto più umano e autentico, contro tutte le disinformazioni e sempre a favore di una cultura della verifica.
- Sii testimone della gioia. Il Vangelo cambia la vita delle persone che incontra. Condividiamo storie di fede e di speranza, soprattutto quando fuori c’è la tempesta.
- Non temere di sperimentare con creatività. Linguaggi e strumenti innovativi per rendere la fede attraente e comprensibile alle nuove generazioni non sono un tabù.
- Onora la dignità di ogni persona. Impegnati a diffondere il manifesto della comunicazione non ostile, evitiamo ogni forma di discriminazione e offesa e rispettiamo la privacy di chiunque.
- Non usare l’ecclesialese. Ci piace il Vangelo tradotto con linguaggio chiaro e comprensibile, evitando tecnicismi e gerghi che allontanano.
- Non comportarti da clericale. Superiamo certe rigidità, perché in quanto battezzati siamo tutti, tutti, tutti chiamati a testimoniare il Vangelo con la nostra vita.
- Rispetta la competenza e la professionalità. Avere fiducia nella Provvidenza non vuol dire che tutto si può fare gratis, senza riconoscere la distinzione tra volontari e professionisti.
- Getta ancora una volta le tue reti. Rete è la chiave: per non sentirsi mai al centro, per fare squadra con altre realtà e imparare lo stile sinodale per amplificare il messaggio del Vangelo.
- Rispetta il “sabato digitale”. Non è tutto online! Incoraggiamo un uso equilibrato della tecnologia, con momenti di disconnessione per ritrovare se stessi e vivere senza dipendenze digitali.
Ma soprattutto, Dio viene sempre al primo posto nella nostra vita.
E la preghiera è l’alleato migliore per affidare all’azione dello Spirito santo tutto quello che facciamo. Ogni giorno in studio il nostro team si dona un tempo di preghiera condivisa: se ti va, supporta la nostra missione ricordandoci oggi stesso quando ti trovi a tu per tu col Signore. Grazie! 🙏
Insieme, sulla stessa barca. Preceduti e spinti dall'azione dello Spirito santo
"La comunità evangelizzatrice sperimenta che il Signore ha preso l’iniziativa, l’ha preceduta nell’amore (cfr 1 Gv 4,10), e per questo essa sa fare il primo passo, sa prendere l’iniziativa senza paura, andare incontro, cercare i lontani e arrivare agli incroci delle strade per invitare gli esclusi. Vive un desiderio inesauribile di offrire misericordia, frutto dell’aver sperimentato l’infinita misericordia del Padre e la sua forza diffusiva. Osiamo un po’ di più di prendere l’iniziativa!"
Papa Francesco
Evangelii Gaudium, 24
“Questa realtà ci trova impreparati e richiede la scelta di dedicare risorse perché l’ambiente digitale sia un luogo profetico di missione e di annuncio. Le Chiese locali incoraggino, sostengano e accompagnino coloro che sono impegnati nella missione nell’ambiente digitale. [...] La rete, costituita da connessioni, offre nuove opportunità per vivere meglio la dimensione sinodale della Chiesa”.
XVI Assemblea Generale Ordinaria del Sinodo dei Vescovi
"Per una Chiesa sinodale: comunione, partecipazione, missione" - Documento finale, punto 131
Il tema del linguaggio e della comunicazione [...] non è un semplice problema strumentale, cioè sul “come” la Chiesa può trasmettere meglio il Vangelo, [...] ma riguarda che cosa la Chiesa è disposta a mettere in comune con il mondo, che immagine ha di se stessa e cosa vuole raccontare. La comunità cristiana può anche cambiare linguaggio [...], in un esercizio spirituale di riconoscimento del vissuto umano come luogo teologico.
Conferenza Episcopale Italiana
"Prima assemblea sinodale delle chiese che sono in Italia" - Lineamenti, nr. 21